Caratterizzazione ambientale del sottosuolo

Organizzazione e assistenza alle indagini di caratterizzazione di siti potenzialmente contaminati

Le indagini su un sito potenzialmente contaminato iniziano con la raccolta dei dati esistenti: assetto geologico e geomorfologico, presenza di pozzi e di emergenze idriche, storia delle attività e dei processi produttivi che si sono svolti sul sito, mappatura dei sottoservizi e impianti sotterranei o a contatto con il terreno.

In una seconda fase si passa alle prospezioni geofisiche, dove applicabili, e alle perforazioni per ricostruire la stratigrafia del terreno e prelevare campioni da sottoporre ad analisi.

Nelle fasi successive si integrano i punti di indagine in accordo con gli eventuali enti di controllo coinvolti nella caratterizzazione e/o di monitoraggio delle evidenze.

I punti di indagine e le interpolazioni areali dei risultati vengono riportati su mappe georiferite in modo da essere sempre individuabili e aggiornabili.